Wall Street ha archiviato la seduta di venerdì con andamenti contrastanti, al termine di una settimana segnata da forte volatilità e da dubbi sullo stato di salute dell’economia americana, in un contesto privo di nuovi dati macro di riferimento.
Wall Street chiude contrastata: Dow Jones -0,65%, Nasdaq +0,13%
Il Dow Jones ha ceduto lo 0,65%, mentre il Nasdaq è riuscito a chiudere leggermente in rialzo (+0,13%). Quasi invariato lo S&P 500, che ha terminato la giornata con una flessione marginale dello 0,05%.
Sul fronte obbligazionario, il rendimento dei Treasury decennali si è attestato al 4,14%, poco sopra il 4,12% registrato nella seduta precedente.
In evidenza il comparto corporate: la biotech Cidara Therapeutics ha messo a segno un balzo eccezionale dopo la notizia della sua acquisizione da parte del colosso farmaceutico statunitense Merck, il cui titolo ha chiuso in lieve calo (-0,01% a 92,92 dollari). L’operazione, valutata circa 9,2 miliardi di dollari, ha fatto volare le azioni Cidara, più che raddoppiate con un impressionante +105,41% a 217,71 dollari.
Seduta brillante anche per Whirlpool, che ha guadagnato il 6,99% fino a 70,28 dollari dopo l’aumento della quota azionaria da parte del fondo attivista Appaloosa, ora vicino a detenere il 10% del capitale.
Tonfo invece per StubHub, il marketplace statunitense specializzato nella rivendita di biglietti, crollato del 20,99% a 14,87 dollari dopo la decisione di non fornire una guidance per il prossimo trimestre.
Tra i big in difficoltà figurano UnitedHealth (-3,2%) e Visa (-1,8%), entrambi penalizzati dalle vendite a fine seduta.