Seduta brillante per Wall Street, che ha archiviato il lunedì con forti acquisti, trainata soprattutto dal comparto energetico. A sostenere i mercati è stata la prospettiva delineata dall’amministrazione statunitense di valorizzare le ingenti riserve petrolifere del Venezuela, dopo la cattura dell’ex presidente Nicolás Maduro.
Wall Street corre: energia e difesa spingono gli indici, Dow Jones ai massimi storici
Il Dow Jones ha messo a segno un progresso dell’1,23%, aggiornando il record di chiusura a 48.977,18 punti. In territorio positivo anche lo S&P 500, salito dello 0,64%, e il Nasdaq, che ha guadagnato lo 0,69%.
Sul fronte obbligazionario, i rendimenti hanno mostrato un arretramento: il Treasury decennale statunitense è sceso al 4,15% in serata, rispetto al 4,19% segnato alla chiusura di venerdì.
Grande protagonista il settore oil & gas. Chevron, già operativa in Venezuela, ha registrato un balzo del 5,11%, mentre Exxon Mobil ha chiuso in rialzo del 2,25% e ConocoPhillips del 2,62%. Ancora più marcato il movimento di Halliburton, specializzata nei servizi per l’industria petrolifera, che ha guadagnato il 7,85%, seguita dalla raffineria Marathon Petroleum, in crescita del 5,96%.
Benefici anche per il comparto della difesa, favorito dal contesto geopolitico: Lockheed Martin ha avanzato del 2,91%, Northrop Grumman del 4,37% e General Dynamics del 3,59%.
Segno opposto invece per alcuni titoli energetici canadesi, penalizzati dalla forte dipendenza dalle esportazioni verso gli Stati Uniti. Canadian Natural Resources ha lasciato sul terreno il 6,15%, mentre Cenovus Energy ha ceduto il 5,05%.
Seduta molto positiva per il settore farmaceutico: Novo Nordisk ha messo a segno un rialzo del 5,23%, chiudendo a 55,13 dollari, nel giorno del debutto della versione in compresse del suo farmaco anti-obesità Wegovy.
In recupero anche General Motors, che ha terminato la giornata con un progresso del 2,67% a 83,14 dollari, nonostante la casa automobilistica abbia comunicato un calo delle vendite negli Stati Uniti di quasi il 7% nel quarto trimestre.