Seduta a due velocità per Wall Street, con il Dow Jones unico indice a chiudere in territorio positivo all’indomani dei conti trimestrali diffusi da Nvidia. Il listino americano ha mostrato un andamento disomogeneo, con il comparto tecnologico sotto pressione.
Wall Street divisa dopo Nvidia: Dow in lieve rialzo, Nasdaq -1,18%
Il Dow Jones ha terminato la giornata con un progresso marginale dello 0,03%, pari a 17,05 punti, portandosi a 49.499,20 punti. Segno meno invece per lo S&P 500, che ha lasciato sul terreno 37,27 punti (-0,54%), chiudendo a 6.908,86 punti. Più marcato il ribasso del Nasdaq, in flessione di 273,69 punti, pari all’1,18%, a quota 22.878,38 punti.
Al centro dell’attenzione i risultati di Nvidia, pubblicati mercoledì sera. Il colosso dei chip per l’intelligenza artificiale ha superato le attese degli analisti sia nei dati trimestrali sia nelle previsioni per il periodo in corso. Tuttavia, il mercato ha guardato con cautela al rallentamento del ritmo di crescita su base annua, penalizzando il titolo che ha chiuso in calo del 5,45%.
Il comparto dei semiconduttori ha risentito del clima negativo: Lam Research ha ceduto il 4%, ASML il 4,4% e Applied Materials il 4,9%. Si distingue in controtendenza SanDisk, in progresso del 3,1% nella seduta e con un balzo complessivo del 175% dall’inizio dell’anno.
Tra i titoli tecnologici, buona performance per Salesforce (+4%), sostenuta da risultati superiori alle aspettative e dall’annuncio di un nuovo piano di riacquisto di azioni proprie da 50 miliardi di dollari. A contenere le perdite del Nasdaq hanno contribuito Zscaler (+7,5%), Datadog (+5,6%) e Atlassian (+8,5%), mentre Cognizant ha registrato un calo del 6%.
Spicca infine la performance di IonQ, che ha messo a segno un rally del 21,7% dopo aver comunicato un incremento dei ricavi nel quarto trimestre e aver rivisto al rialzo le stime per il primo trimestre e per l’intero 2026.