Apertura in territorio negativo per Wall Street, con i principali indici zavorrati dai titoli tecnologici e dalle incertezze legate all’impatto dell’intelligenza artificiale sui conti delle grandi aziende del settore.
Wall Street in calo all’avvio: pesano tech e timori sull’IA
Il Dow Jones arretra dello 0,39% a 49.455,61 punti. In flessione anche il Nasdaq, che cede lo 0,45% a 22.647,42 punti, mentre lo S&P 500 segna un ribasso dello 0,33% a 6.858,85 punti.
Sotto osservazione Walmart, entrata nel Nasdaq il mese scorso. Il gruppo ha comunicato stime di ricavi e utili per l’anno in corso inferiori alle attese del mercato. Nelle contrattazioni after-hours il titolo ha perso circa il 2%, per poi recuperare terreno e aprire in rialzo del 2,5%, evidenziando l’incertezza degli investitori sui grandi nomi della distribuzione.
Ritornano invece le vendite sui colossi tecnologici: Apple perde lo 0,26%, Nvidia lo 0,90%, Meta Platforms lo 0,10% e Amazon lo 0,60%. A pesare sono le preoccupazioni legate alla sostenibilità della corsa all’intelligenza artificiale.
Tra le notizie societarie, spicca il progresso di eBay, che guadagna il 3,72% dopo aver diffuso previsioni di ricavi per il primo trimestre superiori alle stime degli analisti e aver annunciato l’acquisizione del marketplace di moda Depop da Etsy, che a sua volta balza del 10,18%.
Bene anche il comparto energetico: Exxon Mobil e Chevron registrano forti acquisti, sostenute dal rialzo del petrolio e dai crescenti timori di un possibile conflitto tra Stati Uniti e Iran. In evidenza Occidental Petroleum, che segna un balzo del 9,95% grazie a risultati trimestrali superiori alle aspettative.