Avvio positivo per Wall Street, che inaugura la seduta con rialzi significativi dopo le dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. La decisione di posticipare di cinque giorni le operazioni militari contro alcune infrastrutture energetiche iraniane, a seguito di colloqui giudicati “costruttivi” con Teheran, ha contribuito a rasserenare il clima sui mercati finanziari.
Wall Street in forte rialzo dopo il rinvio degli attacchi all’Iran
Gli indici principali si muovono in territorio ampiamente positivo: il Dow Jones segna un incremento dell’1,55% attestandosi a 46.335,20 punti, mentre il Nasdaq guadagna anch’esso l’1,55%, raggiungendo quota 21.980,02 punti. Più contenuto, ma comunque significativo, il progresso dello S&P 500, che avanza dell’1,41% a 6.598,15 punti.
Sul fronte settoriale, il comparto energetico mostra segni di debolezza, penalizzato dal brusco ridimensionamento delle quotazioni del petrolio. Tra i titoli più colpiti figurano Exxon Mobil, in calo dell’1,84%, Chevron, che arretra dell’1,14%, e Occidental Petroleum, che registra una flessione del 2%.
Scenario opposto per il comparto del trasporto aereo, che beneficia della prospettiva di un contesto geopolitico meno teso e di costi energetici più contenuti. In questo quadro, American Airlines mette a segno un rialzo superiore al 4%, seguita da United Airlines, anch’essa in forte crescita.