Chiusura positiva per i listini di Wall Street, sostenuti dal miglioramento del clima politico internazionale dopo l’annuncio del presidente degli Stati Uniti Donald Trump su un’intesa di principio relativa alla Groenlandia. Le parole della Casa Bianca hanno ridotto i timori di nuove misure protezionistiche, allontanando l’ipotesi di ulteriori dazi americani nei confronti di diversi partner europei.
Wall Street in rialzo dopo l’accordo sulla Groenlandia: Dow Jones +1,21%, Nasdaq +1,18%
Il Dow Jones ha terminato la seduta in progresso dell’1,21%, portandosi a quota 49.077,23 punti. Andamento analogo per l’S&P 500, che ha messo a segno un rialzo dell’1,16% fino a 6.875,62 punti. Bene anche il Nasdaq, in crescita dell’1,18% a 23.224,83 punti.
Sul fronte obbligazionario si registra una flessione dei rendimenti: il Treasury decennale statunitense è sceso al 4,25%, in calo rispetto al 4,29% della giornata precedente.
Tra i singoli titoli, seduta in territorio negativo per Netflix, che ha perso il 2,18% chiudendo a 85,36 dollari all’indomani della diffusione dei conti trimestrali. Spicca invece il balzo di Intel, salita dell’11,72% a 54,25 dollari, sostenuta dall’ottimismo degli analisti in vista della pubblicazione dei risultati finanziari attesi per giovedì.
Acquisti anche su Halliburton, che ha guadagnato il 4,05% a 33,36 dollari dopo aver diffuso risultati del quarto trimestre superiori alle attese. Segno positivo infine per il comparto aereo: United Airlines ha avanzato del 2,2%, beneficiando di indicazioni prospettiche favorevoli sull’andamento del business.