Avvio di seduta in territorio positivo per Wall Street, sostenuta dal recupero dei titoli tecnologici e dal forte slancio del comparto energetico, favorito dalle tensioni geopolitiche seguite all’operazione statunitense in Venezuela che ha portato alla cattura del presidente Nicolas Maduro.
Wall Street in rialzo: tecnologia ed energia spingono gli indici
Gli indici principali si muovono tutti in rialzo nelle prime battute: il Dow Jones guadagna lo 0,37% salendo a 48.554,04 punti, il Nasdaq accelera dello 0,88% a 23.440,29 punti, mentre lo S&P 500 avanza dello 0,62% raggiungendo quota 6.901,01 punti.
Sul fronte obbligazionario si registra un lieve allentamento dei rendimenti: intorno alle 14:55 GMT il tasso del Treasury decennale statunitense scende al 4,17%, in calo rispetto al 4,19% della chiusura precedente.
Il clima di tensione internazionale favorisce in modo evidente il settore petrolifero. Tra i big dell’energia, Exxon Mobil segna un rialzo del 2,3%, mentre Chevron mette a segno un progresso più marcato del 5,1%. Performance ancora più brillanti per ConocoPhillips (+5,9%) e Halliburton (+7,6%).
Acquisti anche sul comparto difesa, che beneficia dell’azione militare statunitense: Lockheed Martin avanza del 2,50%, Northrop Grumman del 2,20% e General Dynamics del 2,50%.
In evidenza anche QXO, società tecnologica legata all’imprenditore Brad Jacobs, che balza del 6,34% a 20,97 dollari dopo l’annuncio di investimenti superiori a 1 miliardo di dollari da parte di operatori di private equity guidati dal fondo Apollo Global Management.
Seduta positiva infine per il settore farmaceutico: Novo Nordisk sale del 3,19% a 54,06 dollari nel giorno del debutto sul mercato della versione in compresse del suo trattamento anti-obesità di punta Wegovy.