Avvio in deciso ribasso per Wall Street, appesantita da un’ondata di vendite dopo il lungo weekend festivo. A pesare sull’umore degli investitori sono le nuove dichiarazioni del presidente Donald Trump, che ha rilanciato la minaccia di dazi nei confronti dell’Europa, riaccendendo le tensioni sul dossier Groenlandia.
Wall Street in rosso dopo il weekend lungo: pesano i dazi di Trump
In apertura, il Dow Jones arretra dell’1,35% a 48.702,46 punti, mentre il Nasdaq cede l’1,64% scendendo a 23.123,68 punti. In calo anche lo S&P 500, che lascia sul terreno l’1,33% a 6.845,11 punti.
Tra i singoli titoli, si distingue Netflix, che avanza dell’1,03% dopo aver presentato una nuova proposta interamente in contanti per l’acquisizione degli studi e delle attività streaming di Warner Bros. Discovery. L’operazione, dal valore complessivo di 82,7 miliardi di dollari, ha ottenuto il via libera unanime del consiglio di amministrazione del gruppo proprietario di HBO, senza modifiche al prezzo originariamente concordato, come emerge dalla documentazione regolamentare.
Seduta difficile invece per 3M, che registra un calo del 3,24%. Il gruppo paga una guidance annuale inferiore alle attese, nonostante utili rettificati del quarto trimestre migliori delle previsioni del mercato.
Riflettori puntati anche su RAPT Therapeutics, che mette a segno un balzo del 63,97% dopo l’annuncio dell’accordo con la britannica GSK. Il colosso farmaceutico ha infatti accettato di rilevare la biotech statunitense per 2,2 miliardi di dollari, assicurandosi i diritti globali di ozureprubart, farmaco sperimentale per le allergie alimentari destinato a rafforzare il portafoglio respiratorio e immunologico del gruppo.