Avvio di seduta in territorio negativo per Wall Street, con gli investitori ancora cauti sul comparto dell’intelligenza artificiale. A pesare sull’umore dei mercati anche un indicatore macroeconomico che segnala un’accelerazione dei prezzi alla produzione.
Wall Street parte in rosso: Dow Jones -0,96%, Nasdaq -1,22%
Nelle prime battute di scambio il Dow Jones ha ceduto 475,73 punti, pari a un calo dello 0,96%, scendendo a 49.023,47 punti. In flessione anche lo Standard & Poor’s 500, che ha lasciato sul terreno lo 0,87% a quota 6.848,41 punti. Più marcato il ribasso del Nasdaq, arretrato dell’1,22% (-279,69 punti) fino a 22.598,70 punti.
Sul fronte societario si è registrato un andamento contrastato. Netflix ha guadagnato il 7,29%, mentre Paramount Skydance ha segnato un progresso dell’1,34%, dopo che la piattaforma di streaming ha comunicato di non voler rilanciare la propria proposta su Warner Bros Discovery, che ha invece ceduto l’1,86%. La decisione arriva in seguito all’offerta rivista presentata da Paramount e chiude definitivamente la lunga vicenda legata al controllo dello storico studio cinematografico e della sua piattaforma digitale.
In evidenza anche Dell, che ha messo a segno un balzo del 16% dopo aver stimato un raddoppio dei ricavi nel segmento dei server dedicati all’intelligenza artificiale entro l’esercizio fiscale 2027.
Segno opposto per Coreweave: il gruppo attivo nel cloud computing ha perso il 16,91% a 81,83 dollari, penalizzato da risultati trimestrali inferiori alle attese e da indicazioni prospettiche che non hanno convinto il mercato.